L’identità di A.I.D.O.

Promuovere in base al principio della solidarietà sociale, la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule.

Promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi.

Provvedere, per quanto di competenza, alla raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem.

I dati sono riferiti al Bilancio Sociale 2018

AIDO è gioia di far trionfare la vita

Da 46 anni lavoriamo affinché le persone arrivino alla scelta per la donazione in modo consapevole. Come lavoriamo? Attraverso l’organizzazione di convegni sul tema della donazione e del trapianto, attraverso decine di migliaia di incontri nelle scuole di tutta Italia, con serate informative alle quali invitiamo sempre la comunità, sostenendo iniziative di ogni genere per la sensibilizzazione della società, a tutti i livelli.

Il nostro grande sogno è che tutte le persone in lista d’attesa possano soddisfare il loro bisogno.

Sarebbe una conquista di civiltà di valenza epocale.
Per questo penso con grande riconoscenza alle migliaia di dirigenti volontari che, in ogni angolo d’Italia, animando Gruppi comunali, province e regioni popolati di persone di buona volontà, continuano a nutrire questa storia di solidarietà vera, di trionfo della vita, di ritorno alla meravigliosa normalità per chi è colpito nel modo più crudele e pesante dalla malattia. Senza il trapianto si muore. Con il trapianto tornano alla vita le persone che ricevono un dono speciale ma anche i loro famigliari, gli amici, i colleghi di lavoro. E spesso queste persone sono bambini, sono giovani, sono padri o madri di famiglia. La loro serenità è il nostro obiettivo, il lievito del nostro agire.
AIDO è fatica, ma è soprattutto gioia di vivere, di aiutare a tornare a vivere, di stare in relazione costruttiva con gli altri.

AIDO è la Vita.

Flavia Petrin
Presidente AIDO Nazionale

Il percorso del dono

A.I.D.O. non riceve contributi pubblici per le sue attività.

Le attività di A.I.D.O. sono rese possibili grazie all’impegno volontario dei suoi soci e al sostegno economico delle persone e delle realtà che credono nella cultura della donazione. I contributi ricevuti dalle donazioni sono destinati alla realizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione per la donazione di organi, tessuti e cellule.

1.390.145

associati
di cui 56% donne

%

Under 25

%

tra 26 e 45 anni

%

tra 46 e 65 anni

%

Over 65

Eventi e iniziative

Eventi in Italia nel 2018

Persone raggiunte dalle iniziative locali

276

Convegni

89

Serate teatrali

134

Serate musicali

991

Punti informativi

229

Manifestazioni sportive

10

Eventi formativi

474

Altri eventi

I nostri stakeholder

Lavorare insieme è un traguardo e le molteplici realtà che ogni giorno collaborano con A.I.D.O. nelle sue iniziative sono a dimostrare con forza l’importanza di questo approccio. Gli stakeholder, portatori di interesse, racchiudono tanto i partner esterni (istituzioni, enti del terzo settore, società scientifiche) quanto i soci e i volontari che concretizzano la mission di A.I.D.O. nei loro territori.

A.I.D.O. e la cultura della donazione nelle scuole

Gli incontri a scuola sono molto positivi e i volontari sanno quanto siano importanti. Collaboriamo sul territorio con le altre associazioni del dono e nelle scuole superiori entriamo sempre insieme a loro. Praticamente tocchiamo tutti gli istituti superiori della provincia, stiamo lavorando per incrementare la presenza sulle scuole elementari.”

Paola Beggio
Presidente A.I.D.O. Vicenza

Studenti coinvolti

Docenti coinvolti

Istituti coinvolti

%

Scuole Primarie

%

Scuole Secondarie di I Livello

%

Scuole Secondarie di II Livello

%

Università

La donazione in Italia è spesso donna

Le donne italiane sono le donatrici di organi più generose d’Europa: prime con il 70% contro una media del 58%, rappresentando un numero di donazioni quasi doppio rispetto agli uomini.

Dal 2001 al 2017 sono state 3.487 le persone che hanno scelto di donare un rene o una porzione del fegato: il 66,6% donne e il 33,4% uomini. Nella do- nazione di rene la percentuale di donatrici sale al 68,9%.

European Directorate for the Quality of Medicines Globalist.it

Il valore generativo della donazione

“Dopo tante sofferenze, un giorno, squillò il telefono e mi dissero che c’era una possibilità di trapianto. Chiamai la mia famiglia e andammo a Milano dove ebbi il consenso per il trapianto, alle 23.00 entrai in sala e uscii alle 19.00 del giorno dopo. Mi fecero il trapianto di fegato e di insule pancreatiche.

Restai quattro giorni in rianimazione. Il settimo giorno mi alzai dal letto. Il quindicesimo giorno ero a casa. Il ventitreesimo giorno andai in ufficio e iniziai la mia nuova vita da volontario AIDO. Sono trascorsi 21 anni dal trapianto e ho avuto una vita eccezionale: sono stato sindaco, volontario di molte associazioni e soprattutto di AIDO che io reputo fondamentale per diffondere la cultura della donazione per salvare le vite.

La sensazione che si vive dopo la chiamata è quella di un sogno che diventa realtà, grazie ad una signora di 46 anni che nella sua vita aveva deciso di essere una donatrice. Ora una persona vive con il suo cuore, io con il suo fegato, due persone con i suoi reni e due persone vedono grazie alle sue cornee. Il suo ha fatto vivere tutti coloro che hanno ricevuto i suoi organi, sembra un miracolo.

Un miracolo che ripercorro nel mio quotidiano con AIDO, una realtà di volontari che operano gratuitamente per diffondere la cultura del dono. La donazione è un atto di sensibilità verso un mondo che soffre. Invece di vivere con gli altri, AIDO cerca di far capire che dobbiamo vivere per gli altri in un circolo di sussidiarietà continua. Essere volontario mi dà una grande soddisfazione, soprattutto quando vedi i bambini che dopo il trapianto germogliano e fioriscono. Quella è la gioia massima e la realizzazione massima.”

Leonida

La sfida futura:
la misurazione dell’impatto sociale prodotto da A.I.D.O.

Nelle pagine di questo Bilancio Sociale abbiamo cercato di mettere in luce le numerose tappe del percorso di un sì, il filo rosso che collega le attività di sensibilizzazione alla scelta del dono e la scelta del dono alle vite rinate grazie ai trapianti. Un percorso tanto emozionante quanto complesso, raccontato con dati, immagini e testimonianze. In questa edizione sono state gettate le basi per una misurazione dell’impatto sociale prodotto da A.I.D.O. e dalle sue iniziative verso i beneficiari.

La sfida che ci poniamo per il futuro è ancora più ambiziosa: analizzare e valutare l’impatto generato nei confronti della comunità, della Pubblica Amministrazione e dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Scarica il Bilancio Sociale

in formato PDF (dimensioni 40 MB)

A.I.D.O.

Sede Nazionale:
via Cola di Rienzo, 243 | 00192 | Roma
CF 80023510169

Credits bSOCIAL s.r.l.s.